
Lungo le rive del Foglia
...da Pesaro verso il MontefeltroIl fiume Foglia, nel suo scorrere in prossimità dell'Appennino, unisce le diverse
attrattive della costa adriatica a quelle delle colline marchigiane punteggiate
da edifici di valore storico e architettonico, borghi medievali, siti di
notevole pregio naturalistico e richiami archeologici. Il viaggio nella "Bella
Provincia", lungo la Valle del Foglia, deve necessariamente soffermarsi nei
luoghi che testimoniano la convivenza di un'armoniosa sovrapposizione di
realtà artistiche e culturali attraverso peculiari monumenti edilizi e suggestive
manifestazioni rievocative.
Quello di
Pesaro è un territorio che per scelta e
predisposizione sposa l'ospitalità: le eleganti vie del centro regalano una
particolare atmosfera alla cittadina, che alterna l'altissima qualità e raffinatezza
delle boutique di abbigliamento alla tipicità
delle numerose botteghe artigiane, dei laboratori
di ceramica pesarese e di specialità
enogastronomiche che si scoprono percorrendo le
viuzze. D'inverno una passeggiata lungo via Branca e in via Rossini è
una piacevole abitudine per i pesaresi di ogni età che amano concedersi
qualche ora di svago dedicata allo shopping o all'aperitivo, specialmente
quando la calda atmosfera del Natale invita a evadere dalla
quotidianità e a pensare all'idea regalo più originale, favoriti dall'invitante
fragranza delle caldarroste, dal profumo speziato della ghiotta
pasticceria natalizia e dalle angeliche melodie dell'Avvento che instancabili
continuano a emozionare.
Da Pesaro si raggiungono in breve
tempo i piccoli borghi medievali e rinascimentali che impreziosiscono
le Marche alla scoperta dei tesori lasciati dalle Signorie dei Montefeltro
e dei Malatesta.
Sant'Angelo in Lizzola, racchiuso tra le affascinanti
mura del suo castello seicentesco, insieme a
Montecchio, è forte della
sua tradizione a vocazione commerciale che gli appartiene fin dal passato
ed è in grado di offrire oggi innumerevoli distrazioni ricreative.
A pochi chilometri da Sant'Angelo si incontra
Candelara, il cui nome
stesso ricorda la passione degli abitanti per le candele, la cui luce calda
e rassicurante rischiara completamente il centro del paese durante le
occasioni speciali creando impareggiabili suggestioni visive.
Inoltrandosi verso l'entroterra si viene catturati da un aspetto caratteristico
del paesaggio: i calanchi hanno eroso vasti tratti collinari lungo
il crinale che collega a
Montecalvo, delizioso palcoscenico accovacciato
su un'altura che domina la vallata circostante. Qui il Natale comincia
con i celebri mercatini e si protrae piacevolmente per tutto il
mese di dicembre lungo i vicoli generosamente decorati a festa.